Quali saranno le novità 2020 nel campo della cybersicurezza? Analizziamo le tendenze più significative in quest’ottica secondo Gartner.

Come ogni anno Gartner, tra le più famose società di consulenza e di ricerca in ambito IT, ha stilato la classifica dei 10 trend tecnologici da tenere in considerazione per l’anno a venire.

Protagoniste indiscusse della ricerca di quest’anno sono l’intelligenza artificiale e l’evoluzione “intelligente” degli ambienti che ci circondano. Pianificando le prossime iniziative di ottimizzazione e trasformazione digitale, CIO e responsabili IT dovranno valutare con attenzione le opportunità derivanti da questi trend strategici. Senza tralasciare le sempre più attuali questioni relative a privacy, etica e sicurezza digitale.

Vogliamo soffermarci in particolare su una tendenza della classifica per l’impatto e le evoluzioni che comporterà: la sicurezza informatica nell’ambito dell’intelligenza artificiale (AI).

Esaminiamo nel dettaglio questo trend tecnologico presentato da Gartner per il 2020.

 

Sicurezza informatica e AI: opportunità e minacce

Dopo aver ottenuto il primo posto in classifica nel 2019, l’Intelligenza Artificiale è punto cardine dei 10 trend tecnologici presentati quest’anno da Gartner. Il diffondersi dell’Internet of Things, la proliferazione di oggetti connessi e sistemi interconnessi ci pone di fronte ad una nuova sfida: come garantire la sicurezza di questi oggetti ed ecosistemi alimentati dall’AI?

Nei prossimi 5 anni l’AI assumerà un ruolo sempre più cruciale in ambito aziendale. Non più solo come tecnologia abilitante a livello operativo, ma soprattutto come tecnologia a supporto delle decisioni, grazie al machine learning (ML).

Allo stesso tempo, però, l’evoluzione di questo complesso ecosistema di oggetti interconnessi porterà ad un aumento massivo dei potenziali punti vulnerabili a un attacco informatico.

Come difendersi al meglio?

  • Innanzitutto sfruttando l’AI per migliorare i sistemi di sicurezza. Attraverso il ML sarà possibile comprendere modelli, scoprire attacchi e automatizzare alcuni aspetti dei processi di cyber sicurezza, potenziando l’azione di analisti ed esperti di sicurezza informatica;
  • In secondo luogo proteggendo i sistemi alimentati dall’AI, mettendo in sicurezza i dati e modelli di apprendimento automatico. Sarà fondamentale proteggersi da rischi ed eventuali danni causati da dati di apprendimento falsati o compromessi.
  • Infine anticipando l’uso disonesto dell’AI da parte di malintenzionati. Si apre un nuovo fronte per la sicurezza informatica, che dovrà tenere conto anche dell’identificazione e difesa da questo tipo di attacchi.

Siamo pronti ad accogliere questa sfida?

 

Vuoi proteggere i tuoi dati dalle sfide dell’AI?

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