Nella maggior parte dei casi, oggi, il rischio di un’interruzione delle attività aziendali è strettamente collegato all’infrastruttura IT. Ecco perché, tra le priorità delle organizzazioni, quella di adottare soluzioni per la sicurezza informatica ha scalato rapidamente la classifica.

Per ottimizzare i risultati di questo processo, è necessario inserire l’adozione e implementazione di queste soluzioni all’interno di un piano: una strategia di cybersecurity che tenga conto delle necessità e delle peculiarità dell’azienda.

Security Assessment e Vulnerability Assessment sono due strumenti propedeutici alla definizione di questa strategia. Entrambi aiutano a individuare le debolezze dell’azienda a livello di sicurezza IT, ma operano secondo un approccio diverso. Capiamo qual è la differenza tra queste due attività e qual è quella più adatta a impostare una corretta strategia di cybersecurity in azienda.

 

Security Assessment e Vulnerability Assessment: le differenze

Sia security assessment che vulnerability assessment sono importanti e utili strumenti per proteggere i dati aziendali. Approcciano però la sicurezza dei sistemi da due differenti angolazioni: l’una strategica, mentre l’altra tecnica.

 

Cos’è un Vulnerability Assessment?

Il vulnerability assessment è uno scanning di sicurezza dei sistemi informatici in uso in azienda. Il suo scopo è quello di identificare quali parti del sistema risultano deboli a livello di sicurezza, facendo emergere le possibili vulnerabilità dell’infrastruttura e della rete IT.

Durante una scansione di sicurezza delle reti aziendali gli esperti di sicurezza cercano configurazioni errate, patch mancanti e varchi attivi che potrebbero compromettere la sicurezza delle informazioni aziendali. Al termine della scansione, sarà disponibile un elenco delle vulnerabilità riscontrate, in alcuni casi (in base al metodo di lavoro del fornitore) accompagnate anche da indicazioni su possibili procedure di remediation.

Il vulnerability assessment si concentra quindi sugli aspetti più tecnici.

 

Cos’è un Security Assessment?

Un security assessment è l’analisi del livello di sicurezza dell’intero sistema informatico aziendale attraverso la verifica e valutazione dei processi e delle tecnologie in uso.

Al termine della verifica, più o meno dettagliata, gli esperti di sicurezza saranno in grado di proporre un piano d’azione per migliorare il livello di sicurezza IT aziendale, allineando la strategia di cybersecurity agli obiettivi di business.

Il risultato del security assessment sarà condiviso anche con il management: non limitare l’informazione al solo reparto IT o di sicurezza informatica, permette di elevare concretamente il livello di consapevolezza e di agire in modo più efficace.

L’obiettivo di un security assessment è dunque più strategico: si tratta di stabilire quanto l’azienda sia esposta a possibili eventi di sicurezza e delineare un percorso per potenziare la security posture.

 

Security assessment vs Vulnerability assessment: le differenze

Le differenze

Evidenziamo quindi le principali differenze tra security assessment e vulnerability assessment:

  1. Un security assessment è un’analisi più ampia e a lungo termine dei sistemi aziendali che delinea un percorso da seguire, mentre un vulnerability assessment è una fotografia, è più specifico e circoscritto a un determinato momento.
  2. Un vulnerability assessment è uno dei punti che vanno valutati durante un security assessment.
  3. Un vulnerability assessment può essere quasi completamente automatizzato, mentre un security assessment necessita di un’analista di sicurezza per essere efficace.

Grazie a un vulnerability assessment sarà dunque disponibile una visione parziale e momentanea dei problemi di sicurezza della rete aziendali, in cui sono evidenziate le vulnerabilità dal punto di vista tecnico. Per avere una rappresentazione completa di punti di forza e debolezza dell’infrastruttura IT in tema sicurezza, lo strumento più adatto è invece un security assessment, in grado di mettere in evidenza gli aspetti strategici da considerare per raggiungere gli obiettivi posti.

 

Come funziona un Security Assessment?

Di solito un Security Assessment prevede 3 fasi:

  1. Fase investigativa iniziale: si raccolgono tutte le informazioni relative alla situazione attuale oltre che alle esigenze e agli obiettivi da raggiungere, tenendo conto anche di eventuali normative che l’azienda deve rispettare.
  2. Fase di analisi: si elaborano i dati raccolti per identificare punti di forza e debolezza, oltre a eventuali misure per mitigare potenziali rischi. In questa fase, gli analisti di sicurezza andranno a valutare se processi e tecnologie attualmente in uso in azienda coprono ogni aspetto della gestione del rischio informatico, dalla protezione alla risposta a eventuali incidenti di sicurezza. Per esempio, analizzando le misure difensive adottate, valuteranno se c’è un processo di vulnerability management attivo e il suo grado di efficacia.
  3. Fase di sviluppo e condivisione dell’assessment: si delineano e condividono le azioni di miglioramento necessarie per raggiungere il livello di sicurezza desiderato, determinando priorità e tempistiche in base alle esigenze e capacità di investimento raccolte nella fase investigativa.

Al termine del security assessment l’azienda avrà a disposizione un percorso con misure correttive o implementative per migliorare la sua security posture. Disporrà quindi di tutti gli elementi per delineare la più adatta strategia di cybersecurity.

 

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